Inizia curando le alici. Elimina la testa e le interiora, e la lisca interna, puoi curarle semplicemente con le dita. Infine aprile a libro.
La marinatura non è però una vera cottura, per questo va anche trattato come fosse un pesce crudo per evitare il rischio anisakis congelandole ad almeno -18°gradi per minimo 4 giorni.
In una pirofila bassa metti le alici con l'interno verso l'alto, ed aggiungi i vari ingredienti: aceto di mele, sape, pepe rosa. Copri e lasciale marinare una notte in frigo
Il giorno seguente vedrai che le alici hanno cambiato colore perchè l'acido le ha "cotte". Scolale, io anche le asciugo un pò.
Ponile in un vassoio ed aggiungi un filo d'olio, sale, pepe rosa tritato, prezzemolo tritato e qualche goccia di limone
Note
Il piatto spicca soprattutto per la componente acida della marinatura che è predominante nei confronti delle altre peculiarità del piatto. Abbinerei un vino secco, asciutto, persistente, con note fruttate come il Verdicchio dei Castelli di Jesi, un vino sapido fresco con sentori di agrumi e finale ammandorlato tipico del vitigno.