Per prima cosa serve il polipo, questo lo si può trovare o in pescheria, dove chiedete vi venga pulito, oppure si può usare all'occorrenza anche il prodotto surgelato, che ha il vantaggio di ammorbidire i nervi dei tentacoli, e in genere sono di grandezza minore.
Fai bollire una pentola d'acqua, sala, e immergi il polipo, ricorda di farlo scendere e salire un pò per volta in modo da far arricciare i tentacoli. Fai poi bollire per 45 minuti, dipende anche dalla grandezza, per capire se è il momento giusto, provate a bucarlo con una forchetta o uno stuzzicadenti lungo.
Ora ingrediente "mistico", da fare senza fare domande: inserisci un tappo di sughero nell'acqua che bolle.
Nel frattempo che bolle fai scaldare su una pentola dell'acqua e immergi le patate circa 10 minuti per ammorbidirle un pò
Finito il tempo di cottura, lo metto sotto l'acqua fredda per far si che non rovini la pelle dei tentacoli
Una volta raffreddato i taglio i tentacoli singoli e la testa a parte
Accendo la griglia (nel mio caso elettrica causa logistica) e una volta calda faccio prima cucinare le patate e le zucchine. IO le le giro poco perché mi piace vedere proprio il segno della griglia, le ungo leggermente con olio EVO, sale e pepe e magari altre spezie (fatevi dei vasi con erbe aromatiche e spezie perché merita)
Dopo 10 minuti circa metto il polipo tagliato nella griglia dopo averlo un pò unto con l'olio, anche in questo caso a me piace far emergere la crosticina e tenetelo non più di 10-15 minuti
Servire caldo in un letto di rucola
Note
Il polipo risalta per la sua tendenza dolce e carnosità, e se grigliato con crosticina potrebbe avere anche un leggero retrogusto amarognolo. Il vino consigliato è sapido e fresco, ma non troppo invadente, quale un Metodo Classico Trentodoc o un Franciacorta. @ilbicchieredivino