Inizia a tagliare le cipolle bianchi a spicchi non troppo grossi e poi lasciamole riposare mezzora circa in una bacinella di acqua fredda. Metti a riposare in un contenitore pieno d'acqua anche l'uva sultanina
La preparazione delle sarde. Se non le avete acquistate già curate e pulite, dovete prepararle. Si inizia tagliando la testa e togliendo le interiora, e taglia le pinne con una forbice. Poi togli la lisca aiutandoti col pollice. Il vantaggio delle sarde è che le puoi curare interamente con le mani. Metti poi le sarde da parte aperte a libro.
In una casseruola aggiungi le cipolle con l'aceto di vino ed accendi il fuoco non troppo alto e quando vedrai che le cipolle iniziano ad appassire. Aggiungi quindi lo zucchero di canna.
Infarina le sarde e friggile nell'olio e una volta pronte, meno di 10 minuti per lato mettile in un piatto piano ricoperto di carta assorbente e salale.
Prendi un pirofila ed aggiungi uno strato di sarde, poi uno di cipolla, pinoli e uvetta e alloro, e così via fino alla fine degli ingredienti
Ora arriva la fase difficile, l'attesa. Si perché bisogna sapere aspettare perché il gusto renda al meglio. Quindi pellicola trasparente e in frigo per almeno un giorno.
Note
Le sarde in saor son un piatto dai gusti decisi e complessi, è presente anche la marinatura e l'uso dell'aceto, che però viene smorzato dalla tendenza dolce della cipolla. Due strade, o un Prosecco extra dry, quindi una bollicina con residuo zuccherino 12-17g/l e sentori di mela, pera oppure puntare maggiormente su un vino dai sentori complessi fruttati come l'Incrocio Manzoni