Alacce in saor: la ricetta della cucina veneziana

Alacce in saor: la ricetta della cucina veneziana

Porzioni: 2 Tempo totale: 12 ore 55 min Difficoltà: Intermedio Pesce azzurro Pesce azzurro
Calorie: 520 Proteine: 7.28g Fats: 1.41g Fiber: 2.08g Sugar: 8.77g
Alacce in saor: la ricetta tradizionale veneziana dal gusto agrodolce

Le alacce in saor rappresentano una variante della tradizione veneziana che utilizza pesce azzurro fritto condito con un fondo agrodolce di cipolle, aceto, uvetta e pinoli. Questa preparazione valorizza il sapore intenso delle alacce attraverso una cottura lenta delle cipolle e una stratificazione accurata dei diversi ingredienti.

Il piatto richiede un periodo di riposo di almeno dodici ore per permettere ai sapori di equilibrarsi correttamente. Servite fredde o a temperatura ambiente, le alacce in saor sono ideali come antipasto o secondo piatto, accompagnate preferibilmente da pane casereccio e vini bianchi frizzanti.

Le alacce in saor sono una gustosa interpretazione della tradizione gastronomica veneziana, dove il pesce azzurro incontra il caratteristico condimento a base di cipolle, aceto, uvetta e pinoli. Le alacce, pesci azzurri dal sapore più deciso e intenso rispetto alle alici, sono particolarmente adatte a questa preparazione perché la componente agrodolce del saor riesce a valorizzarne il gusto senza coprirlo.

Il segreto di questa ricetta sta soprattutto nella cottura lenta delle cipolle. Devono appassire dolcemente fino a diventare morbide e quasi cremose, mantenendo però il loro caratteristico sapore. L’aggiunta dell’aceto dona la tipica nota acidula del saor, mentre uvetta e pinoli introducono rispettivamente una piacevole dolcezza e una nota croccante.

Le alacce vengono invece leggermente infarinate e fritte, fino a ottenere una superficie dorata e croccante. Una volta fritte, vengono alternate alle cipolle all’interno di una pirofila, creando diversi strati che permettono al condimento di penetrare lentamente nel pesce.

Come vuole la tradizione del saor, questa non è una ricetta da consumare immediatamente. Il riposo è infatti fondamentale: dopo almeno 12 ore, e ancora meglio dopo 24 ore, i sapori diventano più equilibrati e le alacce assorbono parte del profumo delle cipolle e dell’aceto. È proprio il giorno successivo che questo piatto dà il meglio di sé.

Le alacce in saor sono quindi perfette da preparare in anticipo e servire come antipasto di pesce, secondo piatto oppure all’interno di un più ampio menu dedicato alla cucina veneta. Sono ottime accompagnate da pane casereccio, che permette di raccogliere il fondo agrodolce delle cipolle.

Il risultato è un piatto dal carattere deciso ma equilibrato, dove sapidità, dolcezza e acidità si incontrano in una preparazione semplice, economica e profondamente legata alla tradizione della cucina di Venezia e della laguna. Per l’abbinamento, un Prosecco DOC Brut è ideale: la sua freschezza e le bollicine aiutano a pulire il palato e accompagnano molto bene la componente agrodolce del saor.

Alacce in saor: la ricetta della cucina veneziana

Tempo di preparazione 25 minuti Tempo di cottura 30 minuti Tempo totale 12 ore 55 min Difficoltà: Intermedio Porzioni: 2 Estimated Cost: € 5 Calorie: 520 Stagione migliore: Inverno

Descrizione

Le alacce in saor sono un piatto dal carattere intenso e genuino della tradizione veneziana. Il sapore deciso del pesce azzurro incontra la dolcezza delle cipolle, l'acidità dell'aceto, l'uvetta e i pinoli, creando un perfetto equilibrio agrodolce. Il riposo di almeno 12 ore permette agli ingredienti di amalgamarsi e rende il piatto ancora più saporito e profumato.

Ingredienti

Istruzioni

  1. Pulisci le alacce, eliminando testa, interiora e lisca centrale. Aprile a libro e asciugale molto bene.
  2. Affetta finemente le cipolle e falle appassire lentamente con l'olio EVO e l'alloro per circa 25 minuti. Devono diventare morbide e trasparenti, senza dorarsi.
  3. Aggiungi uvetta e pinoli, poi versa l'aceto. Lascia cuocere per altri 2–3 minuti, quindi spegni.
  4. Passa leggermente le alacce nella farina e friggi in olio caldo per circa 2 minuti per lato. Scolale e asciugale su carta assorbente.
  5. In una pirofila alterna alacce e cipolle in saor, terminando con uno strato abbondante di cipolle.
  6. Copri e lascia riposare almeno 12 ore, meglio ancora 24 ore in frigorifero. Il riposo è fondamentale: l'aceto e le cipolle penetrano nel pesce e rendono il sapore molto più equilibrato.

In cucina

Valori nutrizionali

245.01kcal
Calories
7.28g
Protein
50.04g
Carbs
1.41g
Fat
2.08g
Fiber
8.77g
Sugar

Valori nutrizionali

Porzioni 2

Porzione da servire 2


Quantità per porzione
Calorie 245.01kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali 1.41g3%
Grassi saturi 0.22g2%
Colesterolo 0.06mg1%
Sodio 11.26mg1%
Potassio 55.49mg2%
Carboidrati totali 50.04g17%
Fibra alimentare 2.08g9%
Zuccheri 8.77g
Proteine 7.28g15%

Calcio 19.37 mg
Ferro 2.52 mg
Fosforo 13.31 mg
Magnesio 7.38 mg
Rame 0.03 mg
Manganese 0.08 mg

* La percentuale dei valori giornalieri si basa su una dieta di 2000 calorie. I tuoi valori giornalieri potrebbero variare in base al tuo fabbisogno calorico.

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Frequently Asked Questions

Espandi tutto:

Qual è la differenza tra alacce e sardine?

Alacce e sardine appartengono entrambe alla famiglia dei Clupeidi, ma sono specie diverse. Le alacce hanno generalmente un corpo più affusolato, una colorazione più tendente al blu-argento e un sapore più deciso e intenso. Le sardine, invece, hanno una carne generalmente più delicata e grassa. Per questo le alacce si prestano molto bene a preparazioni dal gusto marcato come il saor.

Quanto devono riposare le alacce in saor?

Il riposo è fondamentale. È consigliabile lasciarle riposare almeno 12 ore, ma il risultato migliore si ottiene dopo circa 24 ore. Durante questo periodo le cipolle, l'aceto, l'uvetta e i pinoli insaporiscono progressivamente il pesce, rendendo il gusto più equilibrato.

Posso preparare il saor anche con le sardine?

sarde in saorSì, le sardine in saor sono l'ingrediente principe della ricetta più famosa Sarde in saor,  seguono sostanzialmente la stessa preparazione. Rispetto alle alacce, il risultato sarà generalmente più delicato e morbido. Se utilizzi sardine particolarmente piccole, puoi ridurre leggermente i tempi di frittura per evitare di asciugarne troppo la carne.

Andrea

Appassionato di cucina di mare e sommelier