Cosa è il granchio blu?
Ultimamente si sente spesso parlare ai TG o nei giornali del granchio blu, detto anche granchio reale blu o granchio azzurro prospettando invasioni e catastrofi, ma perché ne stiamo parlando solo ora?

Il granchio blu è una specie aliena, il che significa che non è originario dei nostri mari, infatti proviene dalle coste atlantiche del continente americano… un pò lontano da casa, non credete? Infatti dai primi avvistamenti una decina di anni fa, ora ogni giorno i giornali online citano un avvistamento in qualcuno dei nostri mari. E questo non è bene. Il granchio blu può raggiungere i 20 cm di grandezza, è una specie molto vorace e onnivoro, si ciba di cozze, molluschi, e anche altri granchi e non disdegna di fare razzia dei pesci una volta finiti insieme nelle reti e quindi altera l’ecosistema dei nostri mari già fragile per l’innalzamento delle temperature, vive infatti tra i 3 e i 35°, ma sotto i 10 gradi entra in torpore.
Quanto costa al kg il granchio blu?
Il granchio blu è considerato una prelibatezza, il costo al kg infatti può variare dai 100-150€ al Kg, anche se al momento non ancora conosciutissimo nelle nostre cucine e ristoranti.
Come si può cucinare il granchio blu?
Il granchio blu può essere cucinato in più modi come al vapore o usato per preparare il sugo di un bel piatto di spaghetti, oppure come nel caso sotto preparato come fosse un gransoporo, in pentola con rosmarino.
Qual è il periodo di pesca del granchio blu?
Il periodo migliore per poter catturare i granchi blu è quello estivo e nei primi mesi autunnali con l’acqua ancora temperata.
Quanto costa un piatto granchio blu?
Il granchio blu nonostante il suo valore commerciale, non è ancora diffuso nei menu dei ristoranti, anche perchè la sua commercializzazione non è ancora così sviluppata e limitata a qualche area specifica delle nostre coste.


