Il barracuda, spesso associato solo a scenari tropicali, è in realtà un predatore che popola da sempre le acque del Mediterraneo, in particolare le coste della Sicilia e della Sardegna. In passato considerato un “pesce povero” dai pescatori locali, oggi è stato riscoperto dall’alta cucina per le sue carni bianche, sode e incredibilmente magre, che ricordano la compattezza del pesce spada ma con una sapidità più selvatica e decisa.
Questa ricetta affonda le radici nella tradizione gastronomica del Sud Italia, dove il pesce azzurro incontra i simboli della terra: il datterino, i capperi e le olive. L’uso dei datterini di vari colori (rossi, gialli e arancioni) non è solo un vezzo estetico, ma un omaggio alla biodiversità siciliana, richiamando i toni caldi dei tramonti sulle Egadi. I capperi, preferibilmente di Pantelleria o Salina, donano quella spinta salina che bilancia la dolcezza del pomodoro, mentre le olive nere aggiungono profondità al piatto.
Preparare il barracuda con questa tecnica “in umido” non è solo una scelta di gusto, ma un atto di rispetto per la materia prima: il calore dolce del guazzetto protegge le fibre del pesce, mantenendole succose e tenere. È un piatto che racconta di mare aperto, di reti tirate all’alba e di una cucina che sa trasformare ingredienti semplici in un’esperienza sensoriale autentica e solare.
Ingredienti (per 2 persone)
- Tranci di Barracuda: 2 (spessi circa 2-3 cm)
- Datterini misti (rossi, gialli, arancioni): 250g
- Olive (taggiasche o nere al forno): 2 cucchiai
- Capperi sotto sale: 1 cucchiaio (dissalati bene)
- Aglio: 1 spicchio in camicia
- Limone
- Vino Bianco secco: ½ bicchiere
- Erbe aromatiche: Origano fresco o secco, Prezzemolo tritato
- Olio EVO, Sale e Pepe nero: q.b.
Procedimento
In una terrina fai marinare i tranci di Barracuda con olio, limone, e aromi vari (alloro, timo, ..) per mezzora
Taglia i datterini a metà e tuffali in padella. Aggiungi un pizzico di sale (poco, perché ci sono già capperi e olive) e un pizzico di zucchero se vuoi bilanciare l’acidità. Copri con un coperchio e lascia appassire a fuoco medio per 5-6 minuti, finché non avranno rilasciato il loro succo creando un sughetto colorato e profumato.
Sposta leggermente i pomodorini e adagia i tranci di barracuda direttamente sul fondo della padella. Alzate la fiamma e scotta il pesce per 2 minuti per lato.
Versa il vino bianco e lascia evaporare l’alcol a fiamma vivace.
Abbassa la fiamma, aggiungi una spolverata leggera di origano e copri con il coperchio. Lascia cuocere altri 5 minuti

