Questo risotto di cicale di mare e datterini gialli è un primo piatto raffinato ma accessibile, capace di unire intensità marina e delicatezza vegetale. La dolcezza naturale dei pomodorini gialli bilancia perfettamente il sapore deciso delle canocchie, creando un equilibrio armonioso e moderno. La preparazione parte da un brodo ricco ottenuto con gusci e teste, fondamentale per dare profondità al piatto. Il riso, tostato e cotto lentamente, assorbe ogni sfumatura aromatica, mentre la mantecatura finale garantisce cremosità senza coprire i sapori. I datterini, aggiunti quasi a crudo, mantengono freschezza e colore. Ideale per una cena elegante o un pranzo speciale, questo risotto esalta la qualità degli ingredienti con semplicità e tecnica. Un piatto che racconta il mare in modo contemporaneo e sorprendente. Perfetto per chi ama la cucina italiana di pesce, valorizza materie prime fresche e stagionali, offrendo un’esperienza gustativa pulita, equilibrata e memorabile, capace di conquistare al primo assaggio anche i palati più esigenti e curiosi sempre.
Ingredienti (2 persone)
160 g riso Carnaroli
8–10 cicale di mare (canocchie)
150 g datterini gialli
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
1/2 bicchiere vino bianco
Brodo di pesce (o acqua + teste delle cicale) Olio EVO
Una noce di burro
Prezzemolo fresco
Sale, pepe
Istruzioni
Base
Sguscia le cicale (tieni i gusci) Fai tostare gusci e teste in pentola con un filo d’olio Copri con acqua e fai sobbollire 20 minuti per ottenere il brodo.
Datterini
Tagliali a metà Saltali velocemente con olio e aglio Devono restare freschi, non diventare una salsa
Risotto
Soffriggi lo scalogno tritato Aggiungi il riso e tostalo per 1-2 minuti Sfuma con vino bianco Aggiungi il brodo poco alla volta
Dopo circa 10 minuti:
Unisci la polpa delle cicale tagliata a pezzi
Mantecatura
Spegni il fuoco Aggiungi burro e un filo d’olio Unisci i datterini Completa con prezzemolo tritato

