Le spade rosse arrivano in cucina come un piccolo tesoro del mare: leggere, lucenti, con quel riflesso rosato che ricorda l’alba sulla laguna. Sono pesci umili, ma con una dignità antica: bastano un velo di farina e un tuffo nell’olio caldo per trasformarli in bocconi croccanti che profumano di friggitorie e domeniche al mare.
Quando sfrigolano, il suono è quasi un invito: la frittura è veloce, istintiva, un gesto che si tramanda più con gli occhi che con le parole. E quando arrivano in tavola, dorati e leggeri, portano con sé un senso di festa semplice, quella che nasce dalle cose buone fatte senza complicazioni.
Sono perfetti da condividere: si mangiano con le dita, uno dopo l’altro, mentre il limone illumina la pelle croccante e il sale si scioglie appena. Un piatto che non chiede nulla, se non di essere gustato con calma, magari con un bicchiere fresco e la compagnia giusta.
Ingredienti (per 4 persone)
- 600–800 g di spade rosse freschissime
- Farina 00 oppure farina di riso (più croccante)
- Sale fino
- Olio di arachidi per friggere
- Limone (facoltativo)
- Prezzemolo tritato (facoltativo)
- Sciacquale bene sotto acqua fredda.
- Se sono molto piccole puoi friggerle intere.
- Se sono un po’ più grandi, puoi togliere le interiora incidendo leggermente la pancia.
- Tamponale con carta da cucina.
- Questo passaggio è fondamentale per una frittura croccante.
- Metti la farina in un sacchetto o in una ciotola.
- Aggiungi i pesci e scuoti delicatamente.
- Elimina l’eccesso di farina passandoli in un colino.
- Scalda l’olio a 170–180°C.
- Friggi pochi pesci alla volta per evitare che la temperatura scenda.
- Cuociono in 2–3 minuti: devono diventare dorati e croccanti.
- Mettili su carta assorbente.
- Sala subito, quando sono ancora caldi.



