Le ali di razza fritte rappresentano un piatto di mare semplice ma ricco di gusto, perfetto da portare in tavola sia come secondo che come antipasto rustico. La delicatezza della carne della razza, priva di spine e facilmente digeribile, trova nella frittura la sua massima espressione: l’esterno diventa croccante e dorato, mentre l’interno rimane morbido e succoso.
Per la preparazione si parte dalla pulizia delle ali, che vanno sciacquate bene sotto acqua corrente e poi asciugate. È importante tagliarle in pezzi non troppo grandi, così da garantire una cottura uniforme. Dopo averle passate in una leggera infarinatura — semplice o mista con semola rimacinata — i pezzi vengono immersi in olio caldo e fritti pochi minuti, fino a raggiungere la perfetta doratura.
Il risultato è un piatto che unisce leggerezza e golosità, ideale da gustare caldo, appena fritto, con una spruzzata di limone e, volendo, una spolverata di prezzemolo fresco. Accompagnate le ali di razza fritte con un contorno di insalata croccante o verdure grigliate per un equilibrio di sapori. Un piatto povero nelle origini ma elegante nella resa, che conquista per semplicità e raffinatezza.
Tempi di preparazione e cottura
- Preparazione: 15 minuti
- Cottura: 6-8 minuti per lotto di frittura
- Totale: circa 25 minuti
Costo
Medio-basso: la razza è un pesce accessibile (8-12 €/kg circa).
Ingredienti
- 600 g di ali di razza fresche
- Farina 00 o semola rimacinata (per la panatura leggera)
- Sale e pepe
- Olio di semi per friggere
- (facoltativo) Prezzemolo e limone per servire
Procedimento
- Preparazione del pesce
- Lava bene le ali di razza e, se necessario, tagliale in pezzi più piccoli.
- Asciugale con carta da cucina.
- Infarinatura
- Passa i pezzi nella farina (o in un mix di farina e semola per una crosta più croccante).
- Scuoti l’eccesso.
- Frittura
- Scalda abbondante olio di semi (170-180°C).
- Friggi pochi pezzi alla volta finché saranno dorati e croccanti (5-6 minuti circa).
- Scola su carta assorbente.
- Condimento
- Sala subito dopo la frittura.
- Servi con spicchi di limone e, se vuoi, una spolverata di prezzemolo tritato.
Vino abbinato
Si abbina perfettamente un Vermentino di Sardegna DOC o un Falanghina del Sannio: freschi, profumati e con buona acidità, capaci di bilanciare la frittura e valorizzare la dolcezza della carne della razza.





