Hai presente quei piatti che profumano di mare, di vacanze in laguna e di pranzi lenti con il sole in faccia? Le linguine ai fasolari sono proprio così: semplici, eleganti e con quel gusto salmastro che ti fa chiudere gli occhi al primo boccone. A me ricordano Caorle, seduto su tavolino a gustarmi il piatto ammirando il posto peschereccio dal ristorante Il Centrale.
I fasolari, meno noti delle vongole ma più carnosi e dolci, si aprono in padella sprigionando un brodetto che è oro puro. Un filo d’olio buono, aglio, prezzemolo fresco e un tocco di vino bianco: non serve altro per creare un primo piatto che sa di tradizione e di mare Adriatico.
Perfetto per una cena estiva, ma anche per coccolarsi in una domenica d’inverno con un bicchiere di vino bianco e un po’ di musica in sottofondo.
Ingredienti (per 4 persone)
- 400 g di linguine
- 1,5 kg di fasolari freschi
- 1 spicchio d’aglio
- ½ bicchiere di vino bianco secco
- Prezzemolo fresco q.b.
- Olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe q.b.
Procedimento
- Spurgare i fasolari in acqua salata per almeno 1 ora.
- Aprirli in padella con olio, aglio e vino. Filtrare il liquido e sgusciare.
- Cuocere le linguine al dente.
- Saltarle nel sugo dei fasolari con prezzemolo fresco.
- Servire caldo, con un filo d’olio crudo e pepe nero.
Vino abbinato
Un Soave Classico DOC: fresco, minerale, con note agrumate che si sposano alla perfezione con la dolcezza dei fasolari. Se vuoi osare, anche un Verdicchio dei Castelli di Jesi è una scelta eccellente.

